Devolvere il 5×1000 alla Fondazione Apostolicam Actuositatem non costa nulla eppure è una decisione importante, che va a sostenere il progetto formativo dell’Azione cattolica

cartolina per il 5x1000 alla fondazione
Cinque per mille alla Fondazione, cento per cento alla formazione. Molto più di uncalembour matematico: è lo slogan della campagna 2009 per la raccolta del 5×1000 dell’imposta sul reddito in favore della Fondazione Apostolicam Actuositatem.
La Fondazione, che porta significativamente il nome del decreto del Concilio Vaticano II sull’apostolato dei laici, è l’ente che sostiene il progetto formativo dell’Azione cattolica. Lo fa attraverso gli strumenti della promozione culturale. Come le riviste dell’associazione: da Segno a SegnoPer, passando per il trimestrale Dialoghi e per i periodici dedicati ai soci più giovani, Graffiti, Ragazzi,Foglie.ac e La Giostra. E come i libri dell’Ave, la storica casa editrice dell’Ac, una realtà che ogni anno sostiene la formazione dei soci dell’associazione con i sussidi personali e per i gruppi, e che da oltre settant’anni, con le sue pubblicazioni, dà voce al pensiero e all’elaborazione culturale del cattolicesimo italiano. La Fondazione Apostolicam Actuositatem è, infatti, titolare del marchio Ave ed editrice di tutti i periodici dell’Ac.
Sostenere la Fondazione non costa nulla: per devolvere il 5×1000 dell’Irpef alla formazione associativa basta inserire nel proprio modello di dichiarazione dei redditi (CUD, 730, UNICO) il codice 96306220581 e firmare il riquadro dedicato al sostegno del volontariato, delle associazioni e fondazioni riconosciute, come la nostra realtà associativa) come indicato nella cartolina; è compatibile con la tradizionale donazione dell’8×1000, che anche quest’anno l’Ac invita a devolvere alla Chiesa cattolica.
Ciascuno, oltre ad apporre la propria firma, può invitare i parenti, gli amici, gli altri soci dell’Azione cattolica – e non solo – a fare lo stesso. Nel pieno dell’«emergenza educativa», indicata con chiarezza da papa Benedetto XVI e dai vescovi italiani, è importante dare una mano a chi non si tira indietro davanti alla grande sfida della formazione. A chi, come la Fondazione Apostolicam Actuositatem e l’Azione cattolica, lavora per annunciare il Vangelo, con coraggio, agli uomini del nostro tempo.